IL SUO NOME E' ARANZULLA, SALVATORE ARANZULLA

Andrea R.

 

 

Donne, inchinatevi al suo cospetto. E’ il ragazzo più intelligente d’Italia, il supremo guru informatico, il sex simbol del Tavoliere delle Puglie, coLui che parla di sé in terza persona: Salvatore Aranzulla.

Lui ci salverà dalla malvagità del Mondo: “aiuterò le forze dell'ordine a SVENTRARE eventuali truffatori, eventuali assassini che abbiano utilizzato l'informatica proprio per fini malvagi...”.

Grazie Salvatore, ti vogliamo bene.

Informatici di tutta Gello e non solo, pensavate di essere dei validi professionisti? Sciocchezze! In confronto a lui, siete solo delle viscide e minuscole secrezioni marrognole! Come dite? Non conoscete l’Eletto? Che siate maledetti!

E’ nato nel vicino 1990 a Mirabella (si, come il presentatore), in Puglia. Ha trascorso la sua adolescenza tra casa, scuola, playstation e strizzatine di brufoli. Mesi e mesi passati davanti al fidato monitor del pc lo hanno trascinato sulle vette più alte della popolarità. I giornali, i blog e le trasmissioni televisive (vedi “Nome e Cognome” di LA7) parlano di lui come del “piccolo genietto italiano”, di un “hacker infallibile”, del “maggior esperto italiano di sicurezza informatica”.

Sono contento, finalmente qualcuno che si rende utile. Certo però… un po’ spocchiosello il ragazzo… Sul suo sito (www.salvatore-aranzulla.com), parla di sé e del suo curriculum in terza persona, nell’intervista a La7 dice “Se si cerca il mio nome su Google, appaiono circa 85.000 titoli che parlano di me…” Alla faccia! Neanche il nano pelato avrebbe osato tanto… Ma cosa avrà fatto di cosi eclatante per meritarsi tutto questo!? Vediamo, vediamo… si legge: “Salvatore è noto per aver scoperto delle falle di sicurezza nei siti Internet dei colossi Google, Microsoft, Yahoo! e Poste Italiane che potevano compromettere la sicurezza dei loro utilizzatori.” Lo sapevo che era un genio! Grande Salvatore, grande… grande… grande… mah… eppure non ce la faccio a non indagare...

Pare che la scoperta della falla nel sito di GoogleAdsense, sia stata lanciata mesi prima di lui , da un sito battente bandiera spagnola. E pare, anche, che i visitatori del suo blog che gliel’hanno fatto notare con appositi commenti, siano stati miserabilmente censurati. Ah però! Non male questo ragazzo…

Inoltre, se spulciamo i contenuti del suo sito, non troveremo chissà quali genialate informatiche o trattati di crittografia inaffondabili, ma soltanto una grande raccolta di piccoli consigli ed informazioni (i cosiddetti “tips and trips”). E’ utile che Salvatore ce li abbia ri-organizzati e ri-spiegati in maniera semplice e poco tecnica a noi comuni mortali, ma da qui a chiamarlo “guru informatico” ce ne corre.

Più Salvatore viene sponsorizzato, e più gli espertoni informatici italiani si arrabbiano. L’hanno fatto in particolare per alcune affermazioni che il giovane (più di me trall’altro… eh, mi sento vecchio e scemo) ha lanciato sul suo blog a proposito del sistema operativo open-source Linux. Secondo la sua opinione è un ritorno al passato, un vecchio mattone indigeribile da smaltire al più presto. L’avesse mai detto! La comunità degli adepti di Linux è insorta, l’ha accusato di non conoscere le potenzialità e soprattutto di non averle mai provate (la dimostrazione è che sul suo forum non esiste una sezione dedicata a quel mondo, né uno straccio di articolo). In pratica: parla male di una cosa senza conoscerla? Ehnnò! Non si fa! Tottò!

Salvatore, ma che mi combini? E io che pensavo che fossi un bel modello da imitare… E invece ti ritrovi ad essere vittima del sistema mediatico e di chissà quale grande produttore informatico, e ad essere trattato come un Dio. E’ vero, questi informatici sono invidiosi e cattivi, ma te me li fai arrabbiare eh! Su, pensa a studiare e guarda di eliminare quella terza persona singolare dal tuo vocabolario.

 

 

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